Coronavirus: nuovo modello di autodichiarazione

26 marzo 2020 – Il ministero dell’Interno ha aggiornato nuovamente il modello di autodichiarazione  da esibire nel momento in cui ci si sposta dalla propria abitazione. Scaricalo > qui

Il nuovo modulo prevede, oltre alla dichiarazione di non essere sottoposti alla quarantena e di non essere positivo, la conoscenza – oltre alle misure disposte dal governo nazionale – anche di eventuali provvedimenti adottati dai presidenti delle Regioni.

Nel caso della Regione Piemonte occorre far riferimento al D.P.G.R. 34 del 21 marzo 2020.

L’obiettivo è di rendere ancora più espliciti gli obblighi e le limitazioni, il modulo indica tutta una serie di situazioni di necessità per cui è consentito lo spostamento in modo da evitare interpretazioni diverse come, ad esempio, il rientro dall’estero, le denunce di reati, gli obblighi di affidamento di minori, l’assistenza a congiunti o persone con disabilità.

Infine cambia il riferimento alle sanzioni, che ora diventano multe amministrative, e non più penali, per chi viola le norme.

In questa circostanza non occorre esibire fotocopia del documenti di identità dal momento che il modello prevede che l’operatore di polizia controfirmi l’autodichiarazione, attestando che essa viene resa in sua presenza e previa identificazione del dichiarante.

Ricordiamo infine che sono consentiti gli spostamenti motivati da:

📍 comprovate esigenze lavorative

📍 assoluta emergenza
per i trasferimenti fuori comune.

📍 situazione di necessità
per gli spostamenti all’interno dello stesso comune che rivestano carattere di quotidianità.

📍 motivo di salute